Guida alla lettura
Sabet
Vintinov de April
     Come ogni dialetto, anche il meneghino si distingue per la pronuncia con suoni e grafie spesso non presenti nell'italiano parlato abitualmente.
   Sia le vocali che le consonanti si pronunciano come in italiano, fatta eccezione per queste semplici regole:

 

Vocali

 

à a chiusa tonica tendente ad "o" (non esistente in italiano): giornài
ô come la u italiana tonica: tôsa
o come la o italana atona: tosànn
oeu come la "eu" francese e la ö tedesca: fioeu
u come la "u" francese e la ü tedesca: malumor
aa, ee, ii, oo, uu in fine di parola, con suono prolungato e stretto: parlaa, miee, finii, coo, cuu

 

Consonanti

 

b in fine di parola e dopo una vocale si pronuncia "p": gouebb
c in fine di parola si pronuncia come la "c dolce": secc, vinc
d in fine di parola e dopo una vocale si pronuncia "t": crud
g in fine di parola e dopo una vocal si pronuncia come la "c dolce": magg
gh in fine di parola si pronuncia come la "c dura": figh
s'g si pronuncia come "sg" di sgelare: s'giaff, s'gelada
s'c si pronuncia "s" aspra seguita dalla "c" dolce: s'ciopp, s'cepà e s'cenafregia ;-)
v in fine di parola e dopo una vocale si pronuncia "f": noeuv, rav
z ha il suono di "s" dolce: mezz, zafràn, zio
 
Aggiungi ai Preferiti
Copyrights

     
Powered by Stefano ©